Natale 2025. Gli auguri da parte del Presidente Zamagni
Il desiderio che accende e la volontà che lo fa durare
Il celebre Gianni Rodari ci ha donato, tra i tanti, quel piccolo tesoro che è il racconto La strada che non andava in nessun posto. "All'uscita del paese si dividevano tre strade: una andava verso il mare, la seconda verso la città e la terza non andava in nessun posto". Martino è un bimbo curioso e dal piglio esplorativo. Dove va la terza strada? - domanda a tutti. E quelli a cercare di farlo star buono: non va da nessuna parte, non l'ha mai percorsa nessuno. Martino però non è disposto a lasciarsi anestetizzare dalla banalità imperante, e dunque non si arrende al trantran degli adulti senza desiderio. Va per quella strada e non desiste neppure quando è stanco.
Trova ostacoli, rovi e spine e arriva al cancello di un sontuoso palazzo: là c'è una bella signora che lo accoglie e pare aspettarlo da molto tempo. "Toh", si rallegrò Martino, "io non sapevo che sarei arrivato, ma lei sì". E la bella signora. "Allora non ci hai creduto". "A che cosa"?" "Alla storia della strada che non andava in nessun posto". "Era troppo stupida. E secondo me ci sono più posti che strade". "Certo, basta aver voglia di credere. Ora vieni, ti farò visitare il castello".
Il racconto si conclude con Martino che se ne torna a casa stracarico di ricchezze. Ma non si sogna di tenerle per sé; la sua gioia è di farne parte ai suoi. Quelli del villaggio si lasciano subito pigliare dall'avidità: si mettono sulla strada che non andava in nessun posto, ma rientrano tutti scornati, pieni solo di lividi e graffi. "Perché certi tesori esistono soltanto per chi batte per primo una strada nuova, e il primo era stato Martino", sospinto dalla sua volontà.
La volontà, che è l'arte di determinarsi per un fine e pagare il prezzo per realizzarlo, è la facoltà che consente al desiderio di esprimersi appieno. Se il desiderio ti accende spingendoti a partire, è la volontà che ti permette di restare sul sentiero e di tenere la barra dritta. Non basta il desiderio da solo, che è sì la spinta motivazionale fondamentale, ma ha bisogno della volontà per durare. La volontà è la facoltà del due in uno: la persona che vuole è sia la persona che comanda a se stessa, sia quella che obbedisce (cioè, letteralmente, dà ascolto) a sé stessa.
Stefano Zamagni

(Nella foto: Stefano Zamagni e Francesca Turrisi)












